Mare-trekking Isola di Capraia

maggio 2025

A zonzo sui sentieri dell'isola più selvaggia dell'Arcipelago Toscano. Figlia del fuoco e del mare, scrigno di storia e natura incontaminata, tutta da esplorare!

Parco Nazionale Arcipelago Toscano

capraia relLa Capraia (come la chiamano affettuosamente i locali) è un'isola forgiata dal fuoco e modellata dall'acqua, un gioiello naturale immerso in un mare di cobalto. I venti e le mareggiate hanno scolpito nei millenni le alte scogliere, formando suggestive grotte, isolotti, archi e innumerevoli cavità. Nel corso dei millenni le nude rocce vulcaniche sono state colonizzate da un verde tappeto profumato e ricco di vita. L'interno è dominato dalla macchia mediterranea, la costa è una continua scogliera vergine, interrotta soltanto dal porticciolo e le poche case del porto e del paese. Questa sua dimensione selvaggia, la ricchezza faunistica e floristica, fanno di Capraia la regina naturale dell'arcipelago.

Anche la storia ha contribuito ad arricchire il suo scrigno di tesori. Frequentata dai più antichi navigatori e sede di un insediamento residenziale romano, Capraia è stata oggetto di incursioni da parte dei pirati saraceni e turchi. Saranno nel XVI secolo i Genovesi del Banco di San Giorgio a renderla più sicura con l’omonima fortezza e a munirla di una serie di torri costiere. La storia moderna ha invece visto lo sviluppo di una colonia penale agricola, attiva dalla seconda metà del XIX secolo fino al 1986. 

I sentieri dell'isola si snodano come una ragnatela tra crinali, valli e vadi, a raccontare la storia dell'uomo (pastori, boscaioli, cavatori, contadini, soldati, carcerati, marinai). Li percorreremo insieme per raggiungere i luoghi più belli e interessanti dell'isola, i luoghi dove lo sguardo spazia su panorami mozzafiato, dove le rocce raccontano storie di eruzioni vulcaniche che si perdono nella notte dei tempi, dove le fioriture primaverili accendono di colori le arse garighe, dove torri, fortezze, chiese e case raccontano la millenaria storia umana di Capraia, dove è possibile fermarsi a riposare sulle rive di un laghetto, su un tappetto profumato di menta, a osservare le rondini che sfreccianti immergono i piccoli becchi nell'acqua, punteggiata di bianchi ranuncoli. "La sete che arde questi graziosi volatili giunti da lontano e simbolo di libertà, è la stessa sete che arde in noi, animati dal desiderio di viaggiare, esplorare, conoscere, e tornare poi ai nostri nidi, arricchiti da nuove esperienze".

Il PROGRAMMA di escursioni alterna (mare e meteo permettendo) itinerari più impegnativi e giornate di recupero:

venerdì
Appuntamento le 14.30 al Porto di Livorno.
Ore 15.30 partenza in TRAGHETTO PER CAPRAIA.
Arrivo a Capraia alle 18.15, trasferimento in bus e sistemazione in hotel.
Briefing con le guide e cena.

sabato
Escursione alla TORRE DELLA REGINA.
Dalla Madonna del Porto verso l'interno sulla vecchia strada che conduceva al carcere per ritrovarsi di colpo in mezzo agli edifici carcerari abbandonati, celle, stalle, pollai, servizi vari e annessi della Colonia Penale. Bellissimi gli scorci sui terrazzamenti delle valli tutti realizzati in muri a secco e che servivano per le coltivazioni, e inusuali i panorami verso il porto e il paese in lontananza, incorniciati dai pini di Aleppo. Attraversando i vecchi dipartimenti dell'Aghiale e di Portovecchio (facile l'incontro con i mufloni) arriveremo fino alla Torre della Regina, sulla punta nord dell'isola, a strapiombo sul mare, nel regno incontrastato dei gabbiani.
(A/R di ca. 11 km, disl. ca. 500 m, medio/impegnativa).

domenica
Escursione CALA DELLO ZURLETTO - CALA DEL CEPPO
Itinerario poco difficoltoso per una giornata di relax, alla scoperta di due delle più belle cale del versante orientale dell'isola. Dal paese al Reganico, tra rocce scultoree e fioriture, e poi al Piano, tra vigneti e antichi palmenti, fino alla chiesa romanica di Santo Stefano protomartire e fino all'affaccio panoramico del Patello. Per i più coraggiosi, ci sarà la possibilità di fare il primo bagno della stagione.
(A/R di ca. 8 km, disl. ca. 300 m, facile).

lunedì
Escursione allo STAGNONE e al MONTE CASTELLO (445 m), la vetta più alta di Capraia.
Classico anello di grande respiro, lungo il crinale di affaccio sull'impervia costa ovest dell'isola, percorrendo di vetta in vetta la cavalcata integrale dei monti Forcone, Rucitello, Le Penne, Castello e Castelluccio. Vedute mozzafiato sulle scogliere sotto e vista super panoramica sulla Corsica. All'improvviso appare il Laghetto, unico stagno naturale dell'arcipelago, a primavera decorato dalle fioriture di asfodeli e ranuncoli d'acqua. In discesa, si ritorna nei territori dell'ex carcere, dalla Mortola al Portovecchio.
Tappa e cena all'agriturismo Valle di Portovecchio, luogo di produzione di marmellate, mieli e liquori con le essenze dell'isola. Rientro in notturna sotto il cielo stellato.
(anello di ca. 15 km, disl. ca. 700 m, impegnativa).

martedì
Visita del paese, le calette e GIRO DELL'ISOLA IN BARCA.
Giornata di recupero delle energie, visita del paese, Faro, Convento, Torre del Porto, Cala San Francesco, Torre del Bagno, Belvedere, e poi giù al Porto lungo il Sentiero Botanico.
Giro in barca dell'isola (mare permettendo), per conoscere l'anima marina di Capraia. Esperienza ricca di interesse: il seawatching, puntando il binocolo su pinne, code e sbuffi della fauna marina, o l'osservazione della scogliera, con i rosmarini e gli elicrisi che la colorano, o del volo dei rari uccelli marini e dei rapaci. Sarà divertente scoprire la geologia dell’isola, figlia del vulcano: la costa è un trattato di bellezze geologiche che non annoia mai per forme e colori. Il resto del pomeriggio è libero.
(ca. 3 km, con brevi saliscendi, facile).

mercoledì
Escursione alla TORRE DELLO ZENOBITO.
Il percorso ad anello, che permette di esplorare la zona centro sud dell’isola, è fra gli itinerari più affascinanti dell’Arcipelago Toscano e permette di raggiungere la Punta dello Zenobito, uno dei luoghi più belli del Mediterraneo. Le alte scogliere di roccia vulcanica dai colori sorprendenti (il rosso più rosso che si sia mai visto) precipitano a picco nel blu del mare, la vegetazione di gariga e macchia colonizza l’ambiente estremo, l’antica torre genovese resiste al vento, immerso nella natura selvaggia, e guarda l’orizzonte infinito. Qui più che altrove si riesce a percepire l’energia dell’isola. L'itinerario raggiunge la vetta del Monte Arpagna, luogo di osservazione del traffico marittimo nel Canale di Corsica durante la seconda guerra mondiale. La vista spazia a 360 gradi, dall'Isola d'Elba alla Giraglia.
(anello di ca. 15 km, disl. ca. 850 m, impegnativa).

giovedì
Ore 5.45 imbarco traghetto da Capraia, RIENTRO A LIVORNO alle ore 8.30.
Saluti e ripartenza per le rispettive sedi. 

Dopo aver conosciuto la Capraia, sarà impossibile non innamorarsene!
È sempre così: all'arrivo c'è lo stupore, alla partenza, la nostalgia. 

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Equipaggiamento necessario

Zaino da escursione, scarponi da montagna (anche a caviglia bassa, ma con la suola rigida e tacchettata), bastoncini da trekking (obbligatori), abbigliamento a strati, giacca antivento/guscio, mantellina per la pioggia o k-way, guanti e berretto, cappello per il sole, lampada frontale, crema solare, macchina fotografica, costume, telo mare, occhialini e/o maschera sub, scarpette da roccia, medicine personali, 2 borracce da 1 litro (minimo).
+ altra borsa/valigia/zaino per ricambi (meglio con le rotelle), necessario toilette, scarpe riposo, ecc. (le stanze sono fornite dell'asciugacapelli).

Puoi prenotare fino a...

Entro gennaio 2025, ai recapiti sotto indicati, salvo disponibilità posti.
Affrettati però, i posti sono limitati!

Dove ci incontriamo?

Appuntamento alle ore 14.30 al Molo Mediceo del Porto di Livorno, imbarco Toremar per Capraia (guarda su Google Maps).
Fine attività: rientro a Livorno alle ore 8.30 di giovedì... maggio.
Per chi parte dall'Abruzzo (insieme alle guide), c'è una comoda soluzione di viaggio in treno, all'andata e al ritorno.

Per maggiori informazioni sul rifugio

Soggiorneremo presso La Mandola Eco Hostel, struttura ricettiva moderna e confortevole, affacciata sul porto e la sua bella torre, rinnovata secondo criteri di ecosostenibilità puntando sull’efficientamento energetico, la riduzione degli sprechi e la riduzione dell’uso della plastica.
Vai a guardare sul sito ufficiale.

la-mandola abruzzo parks

Costo dell'attività

€ 170,00 a persona per il servizio di n. 2 guide (Accompagnatori di Media Montagna regolarmente iscritti al Collegio Regionale Guide Alpine d'Abruzzo e all'AGAI, Associazione Guide Alpine Italiane) e l’organizzazione del trekking.
ALTRE SPESE:
€ 345,00 a persona, cifra che ognuno dovrà portare con sé (salvo caparra di prenotazione) per sostenere le spese relative a 6 notti in mezza pensione + pranzo al sacco in camere doppie presso La Mandola Eco Hostel;
€ 35,00 a persona, per una cena in agriturismo;
€ 25,00 a persona, giro in barca dell'isola;
€ 49,88 viaggio a/r in traghetto Toremar da Livorno.

LE QUOTE COMPRENDONO: traghetto A/R Livorno-Capraia, n. 6 notti in mezza pensione + pranzo al sacco (meno una cena), una cena in agriturismo, assistenza di due guide per n. 5 escursioni e per tutta la durata del tour.
LE QUOTE NON COMPRENDONO: il viaggio fino al punto di ritrovo al porto di Livorno e rientro, bevande delle cene presso la Mandola Eco Hostel, bus Capraia dal porto al paese (€ 2,00), quanto non elencato alla voce “le quote comprendono”.

Numero partecipanti: massimo 20 persone.

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